

Cenni storici sul " Cristo degli abissi"…
Dai cenni storici dell'epoca si legge che Duilio Mercante, considerato un po' il padre della statua, in occasione della morte di Dario Gonzatti (primo subacqueo che perse la vita nelle acque del Promontorio di Portofino nel 1947), annunciò al mondo subacqueo la sua idea che portò avanti, fino alla realizzazione, con un nutrito novero di illustri pionieri ed amici del "Sesto Continente".
Dagli stampati dell'epoca si legge che il "Comitato Esecutivo", che venne formato e restò in carica fino ad opera ultimata, comunicò, nella imminenza della posa in mare:
Nell'intento di ricordare i nostri morti in mare, gloriosi combattenti o valorosi cittadini caduti nell'adempimento del dovere, un Comitato ha realizzato l'idea sorta in grembo all'Unione Sportiva Subacquei "Dario Gonzatti" e al Club Giovani Subacquei del Centro Sportivo di Genova di porre sul fondo del mare una statua bronzea di N.S. Gesù Cristo.
La sacra immagine che, in armonioso gesto di accogliente abbraccio vuol richiamare la protezione divina su quanti operano intrepidi nelle profondità marine, ha preso il nome di "Cristo degli Abissi". … non solo benedice i nostri morti sul mare, ma guarderà pure ai vivi. … di porre sotto la Protezione Divina l'immenso continente abissale… che già l'uomo si appresta a scoprire e ad usare per la grandezza della civiltà futura. … la realizzazione è stata possibile solo attraverso l'opera entusiasta e disinteressata di un Artista e dei Tecnici…" e conclude: … che nel giorno 29 agosto 1954 con una cerimonia di consegna simbolica al Comandante in capo del Dipartimento M.M. dell'Alto Tirreno a nome e per conto dei Marinai d'Italia e di quanti sul mare e dal mare comunque vissero… affinchè il "Cristo degli Abissi" con la sua infinita bontà, voglia concedere loro la sua Augusta "protezione".